Descrizione
Nel consiglio comunale dello scorso 11 luglio è stato approvato, all'unanimità dei presenti, il seguente ordine del giorno.
OGGETTO: AZIONI DI PACE, CONTRO LE GUERRE
I Consiglieri di Maggioranza, Capogruppo del Movimento Cinque Stelle Mirko Gallo e il Capogruppo del Partito Democratico Vittorio Guarino, del Comune di Torre del Greco, con la presente ritirano i rispettivi ordini del giorno di prot. generale num.36821/2025 e di prot. generale num. 35644/2025.
Gli stessi consiglieri, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli artt. 14 e 17 del Regolamento del Consiglio Comunale
PREMESSO CHE
- come amministratrici e amministratori della nostra città ci sentiamo responsabili non solo di quello che accade nel Comune di Torre del Greco, ma anche di ciò che riguarda il mondo intero, soprattutto quando questo interessa vite umane
barbaramente spezzate.
Oggigiorno nel mondo sono attivi più di 56 conflitti di diversa estensione e intensità che coinvolgono oltre 92 Paesi (più o meno direttamente), Italia compresa.
Dalla Palestina all'Ucraina, dal Myanmar al Messico, che hanno prodotto nel solo 2024 almeno 233.000 vittime. (fonte ACLED, Armed Conflict Location & Event Data, international non-profit organization). Il Conflitto in Sudan, a titolo di tragico esempio, conta più di 140.000 morti (fonte ONU)
- Dal 7 Ottobre 2023 sono trascorsi più di 700 giorni dall'inizio del conflitto nella striscia di Gaza, con più di 60mila morti a cui si aggiungono circa 23 mila morti dai conflitti iniziati alla fine del 1800 in Palestina, impedendo ai sopravvissuti una vita
dignitosa, sicura e rispettosa dei diritti umani; ad oggi, il persistere di questi atti di violenza inaudita hanno spezzato la vita di circa 45 mila individui solo tra donne, anziani e bambini (fonte: RSI, radiotelevisione Svizzera). Circa 15 mila bambini uccisi (fonte: Pagella Politica), ripeto 15 mila bambini. A Torre del Greco ci sono circa 11 mila bambini (fonte: dati ISTAT 2024), cosa succederebbe se qualcuno ce li portasse via, non
riusciremmo più a immaginarci un futuro (sarebbe come decidere di annientare il futuro di una generazione).
- Il genocidio come definito dalle Nazioni Unite si riferisce ad un crimine internazionale, definito come "qualsiasi dei seguenti atti commessi con l'intento distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale religioso: l'uccisione di membri del gruppo, la provocazione di lesioni gravi o l'inflizione di condizioni di vita che possano portare alla sua distruzione"
- Attualmente l'Italia ha un accordo militare con Israele tramite il Memorandum d'Intesa con Israele, nei settori come formazione, addestramento e cyber security con finalità non civili. Un accordo che rappresenta un sostegno implicito ai crimini internazionali posti in essere dallo Stato di Israele.
- il brutale attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 nei confronti di civili israeliani è da condannare in maniera ferma così come ogni forma di terrorismo.
- il Comune di Torre del Greco sostiene la PACE e ripudia la guerra, come sancisce l'art.11 della Costituzione, e in tal senso è imprescindibile trovare ora più che mai soluzioni diplomatiche ed azioni concrete che vadano nella direzione di una risoluzione pacifica definitiva.
CHIEDONO
AL SINDACO ED AL CONSIGLIO COMUNALE:
- di attuare momenti istituzionali di informazione per la cittadinanza su quanto ogni giorno accade nei conflitti nel mondo, finalizzati alla creazione di gruppi di confronto, che coinvolgano anche le istituzioni scolastiche, le nuove generazioni, per
l'individuazione di buone pratiche a sostegno della costruzione di percorsi di pace, di rispetto dei diritti umani e sulla libertà dei popoli.
- di affiggere una bandiera della pace a Palazzo Baronale
- di inviare alla Presidentessa del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana la richiesta di interrompere il Memorandum d'Intesa con Israele, che riguarda principalmente la fornitura di armi e addestramento militare, e rendere nota la posizione dell'amministrazione nella richiesta di "cessate il fuoco". Richiedere al Governo di adoperarsi nella creazione di corridoi umanitari e di impegnarsi a trovare una modalità di consegna "civile" degli aiuti ai popoli nella Striscia di Gaza, senza spargimento di sangue.
- di riconoscere, in qualità di comune tra i più popolosi della Campania, lo Stato della Palestina
- di istituire un IBAN sicuro, accessibile dal sito del comune di Torre del Greco, tramite il quale poter effettuare delle donazioni che vadano ad organizzazioni umanitarie nella striscia di Gaza e che permettano di offrire almeno beni di prima
necessità a civili che stanno affrontando fame, sete e difficoltà per la propria sopravvivenza.
Di seguito invece proponiamo i link di Emergency e Un ponte per, per chi volesse aderire alle iniziative di sostegno per Gaza.
EMERGENCY
UNPONTEPER