Quindici encomi agli agenti di polizia municipale

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Riconoscimenti per i tredici protagonisti di tre importanti attività che hanno riguardato la città. Il sindaco Luigi Mennella: “Un’occasione per ringraziare tutto il corpo del lavoro svolto”

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30 Maggio 2025

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Quindici encomi per tredici agenti di polizia municipale che nei mesi scorsi hanno portato a termine con eccellenti risultati tre distinte operazioni. Sono quelli che questa mattina, mercoledì 28 maggio, sono stati consegnati nella sala giunta di palazzo Baronale dal sindaco Luigi Mennella e dall’assessore al ramo Salvatore Piro, alle presenza tra gli altri del comandante Gennaro Russo e del segretario generale Domenico Gelormini. “È stata – ha spiegato il primo cittadino – un’occasione per ringraziare tutto il corpo, che nell’ultimo anno ha fatto registrare un deciso e apprezzato miglioramento, ritengo dovuto in particolare allo spirito di squadra che si è venuto a creare. Del resto, più c’è gruppo, più il corpo assume quella valenza necessaria a garantire una disciplina complessiva, tale da poter dire agli utenti che rispettare la città significa rispettare noi stessi e i nostri figli”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Salvatore Piro: “Gli agenti di polizia municipale sono l’interfaccia, il front office di un’amministrazione come la nostra che punta a fare di Torre del Greco sempre più una città turistica. L’idea, sposata appieno da tutti i componenti del corpo, è che la polizia municipale non sia inteso necessariamente come organo di repressione, ma anzi funga da prevenzione, ma direi anche da formazione, verso i cittadini”. A chiudere gli interventi il dirigente Gennaro Russo, che ha ringraziato “tutti gli operatori per il lavoro che svolgono quotidianamente. Il lavoro di monitoraggio del territorio e l’attenzione mostrata nello svolgere le singole mansioni, sono determinanti, come preziosa è la sinergia venutasi a creare con tutte le altre forze dell’ordine”.
Nello specifico il primo encomio è andato ad Antonio Trieste, Mario Accardo, Luigi Plebe, Luca Oculato ed Annarita Esposito che, insieme ad agenti del commissariato di polizia, lo scorso 6 aprile “si recavano in viale Castelluccio, ove un soggetto in evidente stato di agitazione si era furtivamente introdotto sul terrazzo di un’abitazione. Il provvidenziale intervento degli agenti ha scongiurato un probabile furto in una privata abitazione, concludendosi con l’arresto del pericoloso soggetto, trovato altresì in possesso di sostanze stupefacenti”.
La seconda attività ha visto protagonisti Antonello Pelosio, Antonio Coccoli, Stefano Napolitano, Antonino Rivieccio, Daniele Rivieccio, Giuseppe Petrone e Raffaele Magliulo, che hanno “effettuato una capillare operazione investigativa relativa ad una serie di furti di auto portati a termine in un arco temporale di circa 15 giorni, durante il quale si aggirava sul territorio cittadino una persona proveniente da un comune limitrofo, gravato da numerosi precedenti penali, anche specifici. Le indagini, che si sono concluse il 13 aprile, hanno permesso di identificare ed assicurare alla giustizia un pericoloso soggetto dalla spiccata indole criminale”.
Infine encomio anche a Giuliana Lorenzi e, ancora, ad Antonio Coccoli e Stefano Napolitano, che “durante un’attività di controllo del territorio, intercettavano un veicolo che trasportava rifiuti di vario genere, destinati - come le verifiche hanno poi permesso di appurare - ad essere sversati all’interno di un’area privata. Il fondo, nel quale venivano rinvenuti diversi cumuli di scarti depositati illegalmente, si presentava come una vera e propria discarica a cielo aperto”.

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Ultimo aggiornamento: 30/05/2025, 15:46